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Il mobile gaming é finalmente maturo

Partiamo da The Elder Scrolls Blades per fare un ragionamento sul gaming Mobile.

 

Sono un videogiocatore di lunga data, almeno 15 anni direi. Non ho mai giocato su mobile e, se siete come me, pensate la stessa cosa: i giochi mobile sono brutti, privi di mordente, poco profondi e pieni di microtransazioni.

Ma siamo nel 2019 e secondo me le cose sono cambiate.

Prendiamo un esempio: The Elder Scrolls Blades. É il noto spin-off della saga su console, pensate ad esempio a Skyrim o Oblivion. Sono dei classici. Blades é invece uno dei primi casi in cui una software house prende un’esperienza console (la stessa profonditá, la stessa atmosfera, la stessa qualitá della storia e la porta su mobile mantenendo quel tipo di esperienza.

Ok, Blades é comunque un’esperienza mobile. Abbiamo quindi microtransazioni e comandi touch. Ma il mercato mobile é fatto cosí e dobbiamo farcene una ragione. La differenza é peró che qui abbiamo un’esperienza console.

E non é l’unico caso: se guardate a quello che é successo nell’ultimo anno vedete che PUBG é arrivato su mobile, cosí come Fortnite e anche Call Of Duty ha una sua esperienza mobile in arrivo quest’anno.

E’ in arrivo anche tutto un altro settore, ovvero il cloud gaming. Grazie a Google Stadia e ProjectXCloud potremmo giocare l’intero catalogo console in streaming su cellulare.

Dopo anni mi sono divertito anche io a giocare su mobile. Cosa ne pensate?