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La mia esperienza con gli App Store cinesi.

Se siete sviluppatori come me e avete prodotti giochi o app allora avrete sicuramente pensato la seguente cosa almeno una volta: in Cina ci sono un sacco di persone, quindi pubblico la mia app laggiú e guadagneró un sacco.

No, non funziona cosí, per tutta una serie di ragioni che adesso andiamo a esaminare.

1)Gli store che utilizziamo, come ad esempio l’App Store o il Play Store, non esistono o sono inutilizzabili. La Cina ha i suoi store e la cosa allucinante é che ce ne sono A DECINE e…sono solo in cinese. Dovrete usare Google Translate solo per capire quali pulsanti cliccare.

2)Gli App store cinesi spesso (se non quasi sempre) non accettano app da sviluppatori occidentali. Potete provare e lasciare che in questo casino ci lavori qualcun altro per voi: ci sono agenzie vere e proprie che occupano di pubblicare app in cina e dovrete pagare. Spesso anche qualche migliaio di Euro.

3)Ok, se alla fine ne siete venuti a capo e avete pubblicato la vostra app in Cina noterete che in effetti i download sono tanti. Ma in quanto a monetizzazione la situazione é un disastro. L’unico modo per fare soldi sono gli acquisti in-app. Questo perché le app a pagamento non esistono, non c’é proprio l’opzione per pubblicarle. E se volete fare soldi con la pubblicitá, indovinate un po’…Google AdMob non funziona! O meglio, in via ufficiale é supportato ma in realtá la Ads arrivano a tratti e i guadagni sono bassissimi rispetto al resto del mondo.

Quindi, vale la pena pubblicare app in Cina? Se non siete interessati alla monetizzazione e avete la pazienza di sopportare la burocrazia cinese allora ne vale la pena, altrimenti…conviene guardare altrove perché non vi perdete niente.

About the author
Flavio Rausa
Imprenditore digitale e Content Creator.

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