Se volete un drone, questo è il momento

Come ogni nuova tecnologia, quella che sembra una cosa incredibilmente futuristica e interessante è anche qualcosa di estremamente costoso. I droni sono un esempio. Costosissimi fino a qualche anno fa, oggi questa categoria di dispositivi sta avendo davvero un boom di popolarità. In primavera ne ho acquistato uno e ho provato un secondo modello più costoso.

Dopo questi mesi di prove, sono giunto a due conclusioni: la prima è che non sono giocattoli e bisogna fare attenzione. La seconda è che in ogni caso farne volare uno è stra-divertente.

SE COMPRATE FIN DA SUBITO UN MODELLO COSTOSO VE NE PENTIRETE

Prendiamo il primo modello che ho comprato. Circa 40 Euro su Amazon, un modello cinese dal nome impronunciabile. Ha una fotocamera integrata (anche se di pessima qualità) e un controller che sembra uscito direttamente da un cartone animato giapponese, con tanto di tasti finti. Nonostante questo, si impara rapidamente a comandarlo ed è anche in grado di eseguire delle acrobazie impressionanti premendo un semplice tasto. L’unica pecca è la batteria, che dura solo sette minuti. Indispensabile quindi comprare delle batterie aggiuntive (io ne ho prese 5 o 6), altrimenti il divertimento durerà molto poco. In ogni caso funziona ed è un modo perfetto per fare pratica. All’inizio farete comunque un po’ fatica a gestire il vento e i comandi stessi, motivo per cui vi cadrà mille volte e resterà impigliato tra gli i rami degli alberi. Di fatto è quello che è capitato a me. Risultato:

Il mio primo drone. Apparentemente un giocattolo per bambini, ma funziona molto bene.

dopo molte ore di volo il drone ha iniziato a non rispondere più correttamente ai comandi e ad un certo punto si è alzato da solo, andando oltre la distanza di ricezione del telecomando e sparendo per sempre all’orizzonte. Addio per sempre a 40 euro di drone, con i filmati memorizzati all’interno. Per questo dico di non comprare subito un modello costoso: cadrá mille volte, lo perderete, lo danneggerete e non riavrete più indietro i soldi. Meglio partire dal modello economico, facendo pratica e prendendo confidenza con i comandi. Ma soprattutto, comprate un modello con la fotocamera integrata in quanto mettere una camera esterna da 600 Euro su un drone da 30 Euro per poi vedere che quest’ultimo sparisce, si ribalta o cade con su la fotocamera non è il massimo dell’esperienza. Ed evitate assolutamente i droni che non hanno controller ma sono controllabili solo da smartphone: sono estremamente imprecisi. I comandi fisici sono tutta un’ altra cosa. Complessivamente sono comunque soddisfatto e ne ho comprato un altro identico all’originale, questa volta facendo molta più attenzione a come lo usavo.

CHIUNQUE PUO’ AVERE UN DRONE OGGI

In seguito ho provato un altro drone, leggermente più costoso (100 Euro) con una batteria più duratura (20 minuti), una torcia frontale ma nessuna fotocamera integrata. Fin da subito ho notato che era decisamente

Esteticamente più bello, ma anche per mani più esperte.

più sensibile ai comandi e, se avessi ancora avuto le mani inesperte, avrei fatto un vero disastro.

A parte l’estetica, non ci sono motivi secondo me di spendere quelle poche decine di euro in più per prendere questo invece che il mio. Ha una luce frontale, ma non ha una fotocamera integrata. Nel vento si riesce a controllare meglio, ma è più soggetto a danni e graffi se le cose vanno male.

La morale quindi è una sola: spendete soldi per un drone estremamente economico. Una volta che sarete esperti, potete aspirare a qualcosa di più. E intendo, MOLTO di più. Dovreste passare direttamente a quelli con l’autopilota e uno schermo integrato nel controller per vedere a distanza riprese e direzione del drone. Si va a prezzi altissimi, anche fino a 1500 Euro. Se non volete spendere questa cifra, tenete pure quello economico. A meno che non siate professionisti, vi basta e avanza.