Comincia la nuova era del marchio Xbox

Il mercato console si trova ad un bivio: con una Nintendo ormai non più pervenuta, Sony e Microsoft si sono trovate a gestire un settore dei videogiochi sempre più schiacciato dalle nuove esigenze di mercato, l’accelerazione tecnologica di tablet e smartphone, l’affacciarsi di nuove tecnologie come la realtà virtuale e un pc più forte che mai. E’ cambiato tutto rispetto a 5 anni fa e le console non possono più permettersi di considerarsi l’isoletta felice del mercato tecnologico. Nonostante i grandi numeri di questa generazione, un profondo cambiamento del concetto stesso di fruizione del videogioco è necessario, qualcosa di mai provato prima. Microsoft, nella sua profonda ristrutturazione della sezione Xbox con dietro la mente di Phil Spencer, si è messa al lavoro per risolvere il problema e con il successo di Windows 10 vuole cambiare per sempre come si videogioca su pc e xbox grazie alla piattaforma universale, portando ad entrambe le utenze esperienze completamente nuove così da unirle e trasformare ancora una volta l’intero settore, come è stato fatto anni indietro con i giochi indie e la nascita di xbox live. L’obiettivo da raggiungere è chiaro e le mosse da fare già decise. Benvenuti al progetto Helix, il futuro dei videogiochi.

LE VENDITE HARDWARE E LE ESCLUSIVE NON SONO PIU’ IMPORTANTI: LA CONSOLE WAR E’ MORTA

Se pensate che le esclusive abbiano ancora peso dal punto di vista commerciale, vi sbagliate di grosso. I titoli che fanno numeri sono Call of duty e Fifa. La gente vuole giocare a quello. Le esclusive non hanno mai fatto numeri da capogiro negli ultimi 3 anni e sono solo state delle enormi macchine pubblicitarie per animare i forum su internet e far tendere i pochi indecisi verso una o l’altra console. Di fatto ps4 è la console con meno titoli monopiattaforma e nonostante questo sta dominando. Wii U, considerata da molti la console con i titoli più belli, è morta subito dopo la sua uscita sul mercato, ormai 4 anni fa.

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Phil Spencer

Il Natale 2015 di Xbox, con titoli dal calibro di Halo 5 e Forza Motorsport 6 è stato il migliore della storia delle console ma non è bastato per scalzare la concorrenza e nonostante Microsoft abbia annunciato a febbraio l’intenzione di integrare pc e Xbox, con conseguenti lamentele dei super appassionati, i giocatori Xbox sono aumentati negli ultimi 3 mesi. No, alla gente non frega più niente delle esclusive e neanche agli sviluppatori, che vedono le creazioni monopiattaforma solo un ostacolo alla diffusione del loro gioco. Studi di primo livello come Remedy, Ready at Down e SuperMassive hanno annunciato di avere progetti per tutte le piattaforme disponibili ed è solo questione di tempo prima che altri li seguano. Le eslcusive sono morte.


Oggi le vendite derivano da software e servizi. Portando i giochi su pc, Microsoft non solo aumenterà esponenzialmente i guadagni derivati dalla vendita di giochi ma fidelizzerà decine di milioni di giocatori ai propri franchise e al marchio Xbox. Dopotutto Windows è una piattaforma Microsoft e con l’arrivo delle app universali non aveva senso tenere i due sistemi separati. Fino ad ora era il software a modellarsi sull’hardware mentre adesso avviene esattamente il contrario. Windows 10, un sistema operativo che funziona su pc, tablet, smartphone e xbox, è indipendente dal pezzo elettronico su cui gira e questo permette ai videogiocatori di fare quello che più desiderano: giocare ai videogiochi, dove vogliono, quando vogliono e come vogliono. Perchè diavolo Uncharted 4 non posso gocarlo anche su pc? Siamo nel 2016, gente. Viviamo in un mondo in cui non importa più che piattaforma si possiede, ma conta la qualità dell’esperienza. Il mercato lo ha dimostrato. Il resto sono solo chiacchere da bar. 3ccce413-6336-4835-8725-266e6a01901dHalo 6, o coumunque ogni singolo videogioco del futuro, mi aspetto che sia un gioco universale: se sono un hardcore gamer torno a casa e me lo gioco a 4k sul pc da 2000 euro. Se sono un giocatore occasionale che non ha potenza economica, me lo gioco in 1080p sulla mia Xbox One. Vado in un altra stanza e continuo in streaming sul mio tablet, esattamente da dove avevo salvato. Esco di casa? Continuo dal cellulare. Cambiano le piattaforme, ma c’è qualcosa in comune: sto giocando ad Halo 6 e mi sto divertendo. Uncharted 5 potrà anche essere un capolavoro, ma se non mi permetterà di avere questa flessibilità d’esperienza semplicemente non lo giocherò affatto. Anzi, probabilmente neanche avrò ps4 perchè tanto avrò i titoli di 3 mercati differenti che potrò giocare come e quando voglio. Già, 3. Non dimentichiamoci il mercato mobile. Con l’anniversary Update di xbox one l’intera libreria di giochi e app arriverà sulla console, aprendo un mondo di possibilità. Xbox One diventerà un pc a tutti gli effetti, ma sarà qualcosa di complementare a quest’ultimi e le vendite non diminuiranno affatto per questo. Anzi, aumenteranno, perchè dalla loro parte avrà sempre la semplicità dell’esperienza desiderata dalla maggior parte dell’utenza ed esperienze di gran lunga superiori grazie ai titoli pc arrivati su console.untitled

Ci ritroveremo quindi un enorme mercato pc/xbox contro una singola, limitata ps4/5. Sappiamo tutti come andrà a finire. Ma in fondo questo non importa. Con questa libera fruizione del videogioco parlare di console war non ha più senso. Si tratta tutto di software ormai. Ancora non ci credete? E cosa ne dite dell’ annuncio del cross-play tra xbox e playstation? Assurdo pensare una cosa del genere fino a tre anni fa, vero? Eppure oggi é quello che il mercato ha bisogno: videogiochi liberi e godibili, a prescindere da quello che possiedo. Quelli che sono ancora ancorati ai vecchi pregiudizi di noi (le console) e loro (il pc) o che litigano su quale console sia la migliore fanno guerre oggi inutili e non sono veri videogiocatori. Lo ha affermato anche Phil Spencer.

E’ TUTTA QUESTIONE DI RESTARE SEMPRE AL PASSO COI TEMPI

Tutto questo è il progetto Helix, l’unificazione di Xbox e Windows. All’e3 2016 il cerchio si è chiuso. Con il programma “Xbox Play Anywhere” Microsoft pone i punti fermi sulla sua visione del gaming. Titoli multipiattaforma, giocabili ovunque, con cross-play tra i giocatori delle due piattaforme e salvataggi condivisi. Importante anche l’opzione “Buy one, Play anywhere” per il quale io compro un titolo solo una volta e posso giocarlo sia nella versione pc sia con quella console.

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A questa rivoluzione software si accompagna anche un profondo cambiamento hardware. Con le console attuali chiaramente allo sbando dal punto di vista tecnico, Microsoft annuncia Project Scorpio, la nuova generazione di Xbox. In arrivo a fine 2017, è il chiaro simbolo che da ora in poi passerà molto meno tempo da una console e l’altra, mantenendo però la compatibilità software e degli accessori. Anche Sony ha aperto le porte per del nuovo hardware, con una Playstation più potente in arrivo a breve. E’ l’era del gaming “Beyond Generations” (al di là delle generazioni) ed è proprio ciò che il mercato aveva bisogno per sopravvivere.

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Tutti questi cambiamenti permetteranno al mercato console di allinearsi finalmente alle ultime esigenze di mercato, migliorando la qualità delle esperienze videoludiche e permettendo ai giocatori di fare quello che più desiderano: divertirsi ancora di più, con le ultime tecnologie del mercato, “giocando senza limitazioni”. E in fondo questo è tutto ciò che conta.